Programma del viaggio1 - 8 maggio 2027Prezzo del tour (senza volo)minimum 8 partecipanti
Le date possono variare per la via dei voli.
Per gli italiani non è richiesto il visto per il Kazakistan per 30 giorni. Serve passaporto valido almeno 6 mesi dalla partenza.
Il tour include:1. Alloggio nel tragitto in tende.2. Albergo ad Aktau 3 notti con colazione. Camera singola a richiesta: 300€.3. Pasti durante tutto il tour sull'altopiano di Ustyurt.4. Sacchi a pelo, tappetino gonfiabile, tende.5. Jeep 4x4, autisti del posto, carburante, generatore per caricare le batterie.6. Guida in italiano.7.Transfert da e per aeroporto di Aktau.Il tour non include:1. Volo dall'Italia per Aktau (circa 580€)2. Assicurazione sanitaria e annullamento del viaggio.3. Alcolici4. Pranzi e cene ad Aktau.5.Mance (50€)VIAGGIOAlcuni dei luoghi che visiteremo: Karynzharyk - Campo di Sfere Giganti - Montagna Sherkala - Airakty (Valle dei castelli) - Lago salato di Tuzbair - Bozzhira - Montagna Bokty - TiramisùArrivo dei partecipanti ad Aktau.
Aktau è una città moderna di 300.000 abitanti situata sulla riva del Mar Caspio.
Ma il vero viaggio ci porterà alla scoperta della regione di Mangystau. Un incredibile zona del deserto bianco calcare che si chiama Altopiano di Ustyurt. Un territorio immenso con distese di steppa e paesaggi che sembra di essere su un altro pianeta. Milioni di anni fa qui c'era l'oceano Tetide.
Scopriremo anche il Boszhira. E' una catena montuosa di affioramento alla periferia del confine occidentale di Ustyurt. Si trova nella parte inferiore del canyon più grande e risale all'epoca cretacea.
Boszhira - una sezione del Chink dell'altopiano di Ustyurt, dove la natura ha dato completa libertà alla propria immaginazione, ha creato un paesaggio bianco che sembra extraterrestre. L'enorme valle è circondata su tre lati da un anfiteatro naturale.
Ci aspetterà anche un campo di grandissime pietre dalla forma di sfere giganti, chiamato Torysh. Gli scienziati non hanno trovato una risposta certa sulle sue origini. Queste pietre rotonde hanno circa 40-60 milioni di anni e le loro dimensioni variano da pochi centimetri a quattro metri. Secondo una delle leggende, non sono altro che le uova pietrificate di antichi draghi; qualcuno dice che sono nemici diventati pietre. Una terza leggenda afferma che sono nuclei di proiettili alieni.
Qui ad ogni passo ci sono depositi di antiche conchiglie, resti di ricci di mare e molluschi, coralli pietrificati e altri fossili del fondo marino. Se si è fortunati, si può trovare il dente di un antico squalo o l'osso di un ittiosauro. Ma anche i turisti meno fortunati incontrano tracce di piante preistoriche su pietre e alberi pietrificati.
Alloggeremo nei luoghi più belli del plateau, ed ogni mattina ci aspetteranno delle albe spettacolari. All'alba e al tramonto le rocce bianche calcare si illuminano di rosso. Una situazione surreale.
Nota:le temperature a maggio sono primaverili. Ci aspettano circa 18-20C durante la giornata. La notte c'è una escursione termica e la temperatura può scendere fino a 10C. 1. La steppa è molto polverosa. Quindi meglio avere un fazzoletto sulla testa o un cappellino. Qualcosa per coprire e pulire la macchina fotografica.2. Dormiremo nelle tende. Può essere molto fresco, quindi vestirsi a cipolla e meglio avere un giubbotto di piuma e pantaloni robusti antivento.3. Faremo dei trekking, portate con se bastoncini da trekking. Scarpe da trekking. 4. Occhiali da sole. *Il programma potrebbe subire variazioni a causa di condizioni meteorologiche avverse, cambiamenti negli orari dei voli o altri fattori logistici, ma sarà adattato per garantire le migliori opportunità di vivere tutte le esperienze previste.GIORNO 1 – AKTAUArrivo ad Aktau con voli Pegasus Airlines o Azerbaijan Airlines. Dopo il disbrigo delle formalità aeroportuali e il trasferimento in hotel, tempo libero per riposarsi o fare una prima passeggiata sul Mar Caspio.
Notte in hotel ad Aktau.
GIORNO 2 – TORYSH • SHERKALA • AIRAKTYLe montagne nella Valle dei Castelli del Mangystau
Dopo colazione partenza verso il mitico Plateau di Ustyurt, entrando gradualmente nei paesaggi desertici del Mangystau.
La prima tappa sarà il celebre campo delle sfere giganti di Torysh: immense concrezioni rocciose perfettamente sferiche disseminate nel deserto, uno dei luoghi più misteriosi e fotogenici del Kazakistan. Qui faremo il nostro picnic immersi nel nulla assoluto.
Nel pomeriggio raggiungeremo Airakty, conosciuta come la “Valle dei Castelli”. Un paesaggio straordinario dove montagne e torrioni rocciosi ricordano fortezze medievali scolpite dal vento. Le luci del tramonto trasformano le rocce in sfumature dorate e arancioni creando condizioni perfette per la fotografia.
Mentre le guide preparano il campo tendato, noi esploreremo i punti panoramici più spettacolari per la sessione fotografica serale.
Per chi vuole raggiungere i punti più elevati sono consigliate scarpe da trekking e bastoncini telescopici.
Notte in tenda ad Airakty.
GIORNO 3 – AIRAKTY • TUZBAIRSveglia prima dell’alba per fotografare le prime luci che illuminano la Valle dei Castelli. Chi desidera potrà salire verso un punto panoramico più alto, mentre chi preferisce potrà lavorare da quote più basse senza difficoltà.
Dopo colazione continueremo l’esplorazione a piedi della zona prima di ripartire verso Tuzbair.
Nel pomeriggio raggiungeremo uno dei luoghi più incredibili del Mangystau: il lago salato di Tuzbair. Una gigantesca distesa bianca circondata da pareti cretacee e scarpate modellate dal tempo. In condizioni favorevoli, dopo le piogge, l’acqua crea riflessi spettacolari perfetti per fotografie minimaliste e surreali.
Scenderemo sul fondo del lago dove monteremo il campo tendato. Nel pomeriggio e al tramonto esploreremo il salar e le pareti dell’altopiano per sessioni fotografiche fino all’ultima luce.
Possibilità di fotografia notturna e star trail.
Notte in tenda a Tuzbair.
GIORNO 4 – BOKTY • TIRAMISÙDopo colazione partenza verso la montagna Bokty, una delle icone naturali del Mangystau. La sua forma perfettamente piramidale emerge dal deserto come una montagna sacra ed è talmente simbolica da essere raffigurata sulle banconote kazake.
Proseguiremo poi verso Kyzylsai, soprannominata “Tiramisù” per le incredibili stratificazioni multicolori delle sue montagne. Qui il paesaggio cambia completamente: colline rosse, gialle e bianche si alternano creando geometrie e texture spettacolari, particolarmente fotogeniche nelle ore dorate.
Nel pomeriggio sessione fotografica al tramonto tra le formazioni colorate.
Notte in tenda a Tiramisù.
GIORNO 5 – KARYNZHARYK - tre giganti del desertoDopo l’alba e la colazione riprendiamo il viaggio verso Karynzharyk, una delle aree più remote e scenografiche dell’intera spedizione.
Il paesaggio qui è dominato da tre enormi montagne isolate che emergono dal deserto salato come gigantesche isole di pietra. Le formazioni modellate dal vento, le linee perfette e gli spazi sconfinati rendono questo luogo eccezionale per fotografia paesaggistica e riprese con drone.
Nel pomeriggio esplorazione e sessione fotografica al tramonto.
Cena e pernottamento in tenda a Karynzharyk.
GIORNI 6–7 – BOSZHIRA - Il luogo più iconico del KazakistanSveglia all’alba per l’ultima sessione fotografica a Karynzharyk, poi partenza verso Boszhira, probabilmente il paesaggio più spettacolare di tutto il Mangystau.
Boszhira è una gigantesca frattura dell’altopiano di Ustyurt composta da montagne bianche cretacee, canyon e guglie calcaree che sembrano appartenere a un altro pianeta. Le sue celebri “zanne” rocciose che si innalzano verso il cielo sono uno dei simboli fotografici del Kazakistan.
Dedicheremo molto tempo a questo luogo perché offre condizioni straordinarie sia all’alba che al tramonto. Ci fermeremo nei migliori punti panoramici per fotografare le scogliere bianche, i canyon e le formazioni rocciose nelle diverse condizioni di luce.
Per chi utilizza il drone, Boszhira è uno dei luoghi più impressionanti dell’intera Asia Centrale.
Scenderemo anche nella vallata per vivere il paesaggio dall’interno e realizzare composizioni differenti.
Possibilità di fotografia notturna sotto uno dei cieli più stellati del Kazakistan.
Due notti in tenda a Boszhira.
GIORNO 8 – RIENTRO AD AKTAUDopo l’ultima alba nel deserto inizieremo il rientro verso Aktau attraversando ancora una volta gli immensi paesaggi del Mangystau.
Arrivo in città, ci sistemiamo in hotel. Volo notturno verso l’Italia.
Il programma può variare a seconda delle condizioni meteo. La lista di abbigliamento sarà aggiornato 7 giorni prima della partenza. Ma comunque seguite queste indicazioni:
1. Pantaloni da trekking leggeri e con la fodera in pile per le sere.
2. Intimo termico.
3. Magliette maniche corte e maniche lunghe, felpa, pile.
4. Piumino, giubbotto o guscio anti pioggia, gilet.
5. Occhiali da sole, un paio di bandane per il collo, scaldacollo. Berretto di lana o simile.
6. Scarpe da trekking.
7. Crocks (da mettere nel campo tendato).
8. Bastoncini da trekking telescopiche (per chi è abituato).
9. Asciugamano microfibbra.
10. Carta igienica, salvettine umide (Fria Salviette per il Benessere del Corpo 24-Pezzi
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11. Torcia frontale, meglio 2, batterie di riserva per la torcia.
12. Qualche snack: barrette proteiche, noccioline, taralli, parmigiano, salami (quello che entra nella valigia).
13. Power Bank
14. Cuscino gonfiabile.
15. Burro di cacao.
16. Borraccia/termos, tazza personale (preferibilmente in ferro) chi non ha, non c'è problema.
18. Multipresa/ciabatta per caricare le batterie.
19. Può essere utile la lampada da campeggio
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*Sacchi a pelo caldi, tappetino gonfiabile e le tende sono inclusi.
Attrezzatura fotografica:1. macchina fotografica (va bene anche il drone).
2. obbiettivi - grandangolo, medio e un tele.
3. cavalletto.
4. torcia frontale con le batterie di riserva