Yamal, Aksarka, Nenets: la vita nell'Artico.
Festival delle renne.

17-25 marzo 2022

2550€

Yamal, Aksarka, Nenets: la vita nell'Artico.
Festival delle renne.

17-25 marzo 2022

2550€

Spedizione a Yamal, circolo polare artico, Russia.

17 - 25 marzo 2022

2550 euro
minimo 4

I prezzi possono variare senza preavviso per motivazioni non dipendenti dal tour operator ma di forza maggiore dovute alla pandemia del COVID-19.

Incluso:
- Transfert da e per aeroporto di Salekhard
- Albergo a Salekhard
- Trasporto per il Festival delle renne ad Aksarka
- Tutti i trasporti nel tragitto: macchine, motoslitte, treni
- Permanenza dai Nenets in chum
- Guide locali
- Guida in italiano
- Telefono satellitare per le emergenze

Non incluso:
- Volo Italia - Salekhard - Italia
- Ristoranti a Salekhard e Mosca (circa 80€)
- Il visto per la Russia (circa 160€)
- Noleggio di abbigliamento per l'artico, sacco a pelo - 100€ a persona.
- Test PCR

Si parte dall'Italia il 17 marzo e si arriva a Salekhard il 18 marzo (codice aeroporto SLY). Il 18 trascorreremo la giornata alla scoperta della città situata esattamente al circolo polare artico.

19 aprile
Andremo al Festival delle renne di Aksarka. Un villaggio a circa 60 km da Salekhard.

Participeremo a questo evento folcloristico più importante della tundra e dei popoli che abitano in quelle zone. Passeremo qualche ora al festival, vedremo le competizioni tra i popoli nordici - Nenets, Komi e altri e in serata rientriamo in hotel.

Il festival tradizionale che si tiene solo una volta all'anno: il festival delle renne. Allevatori indigeni dei clan Nenets e Khanty provenienti da tutta l'area circostante si riuniscono per ritrovare gli amici, fare gare di forza e agilità, nonché per condividere con tutti la loro cultura unica, tramandata dai loro antenati, e praticamente invariata nei secoli.

Di solito gli allevatori arrivano al festival con tutta la famiglia, con i chum e le renne. Potremo muoverci liberamente, anche facendo amicizie e fotografando varie situazioni sul campo al momento della festa. E, naturalmente, durante il festival ci saranno tanti momenti interessanti: la corsa delle renne, il concorso nazionale per il costume più caratteristico, una lotta di wrestling tradizionale e molto altro. Crescerà la suspense sempre di più, in quanto il premio è molto ambito: una motoslitta.

Le temperature ad aprile possono essere di circa 0 gradi durante il giorno e -15 nella notte.


20 -23 marzo
Dopo colazione si parte verso l'accampamento dei Nenets negli Urali Polari.

*Urali, sono una catena montuosa che attraversa approssimativamente da nord a sud la Russia, si allunga per oltre 2000 km con direzione N-S dalla tundra artica del Mar Glaciale Artico alla steppa caspica; tradizionalmente è considerata il confine geografico tra l'Europa orientale e l'Asia siberiana. Di modesta altezza (culmina a 1894 m nel monte Narodnaja). Gli Urali hanno un vero primato come distretto minerario (tra i più importanti del mondo). Nella zona della penisola di Yamal c'è un grande giacimento di gas russo dove estraggono 1/3 di tutto il gas della Russia.

Ci aspetta una esperienza unica perchè vivremo insieme ai Nenets nei loro abitazioni chiamate chum.

IIn chum (le tipiche tende dei nenets) saremo ospiti loro; lì dobbiamo quindi rispettare le loro regole. La padrona del chum, la moglie, prepara da mangiare almeno 4 volte al giorno. Siamo liberi di uscire dai chum quando lo desideriamo per scattare le foto anche di notte quando potrebbe esserci l'aurora boreale.

Di giorno dentro la capanna è acceso il fuoco, invece di notte serve il sacco a pelo CONFORT -20 C, perché il fuoco lentamente si spegne e da mezzanotte fino le 8 del mattino fa freddo. Dormiremo sulla pelliccia delle renne l'esperienza unica.

Dentro il chum ci sono delle tende-divisorie che si abbassano per la notte tra le persone e si crea una mini "stanza". In questi giorni vivremo con la famiglia di allevatori delle renne, nel loro accampamento. Saremo nella tundra sperduta, in un luogo in cui vivono i nomadi, quindi è necessario essere pronti in quanto siamo molto lontani dalla civiltà. Questa è un'altra realtà o un'altra dimensione. Cominci a capire che siamo nel XXI secolo, è quello che sta accadendo è in Russia e che sei un protagonista di tutto ciò. Non ci sono docce ne il bagno, non ci sono letti, non ci sono negozi ne internet, a volte le persone mangiano carne cruda e bevono sangue caldo di renna per ottenere vitamine e l'acqua proviene dalla neve sciolta.

Ma qui il cielo stellato è straordinario, la vera unità con la natura e la cultura dei Nenets che hanno portato le loro tradizioni attraverso i secoli fino ai giorni nostri. La cucina è tradizionale nel chum ed è basata sulla carne di renna e pesce. Mangiano anche grano saraceno, pasta e patate come contorni e si beve anche del te' nero. Durante il soggiorno con i nenets avremo l'opportunità di capire come vivono e svolgono la loro vita quotidiana. Andremo al pascolo della mandria principale dove possiamo nutrire e comunicare con le renne, fotograferemo i Nenets mentre prendono una renna dal branco usando la corda speciale fatta di tendine di renna.

Le donne nenets durante il giorno preparano la legna per la stufa che viene usata anche come forno; curano i cani; preparano il pranzo (escono a prendere carne della renna per cucinare); fanno la cucitura degli stivali con la pelliccia di renna. Vanno a prendere la neve per poi usarla da bere e per cucinare. Ogni clan di circa 2-3 famiglie che vivono insieme hanno un branco di circa 1000 renne e quindi gli uomini insieme con gli instancabili cani si occupano di spostare il branco nel posto migliore per la mungitura. E qui si creano delle situazioni per le foto molto interessanti. I loro gesti e l'espressioni raccontano la fatica di vivere in quelle zone e con quelle temperature. Dentro il chum possiamo organizzare un set fotografico con le luci (ovviamente se le luci le portate con voi). In tutto questo siamo sempre al circolo polare artico dove possiamo ammirare il fenomeno dell'aurora boreale (se le condizioni metereologiche lo permettono).

Il bagno è organizzato nella piccola tenda fuori a 50-100 metri da gli abitazioni.

In totale passeremo 3 giorni dai Nenets.

23 marzo
Finita la permanenza dai nenets, ci spostiamo a Salekhard, dove finalmente torneremo in civiltà. Andremo a fare il test PCR.

24 marzo
Passeremo un giorno a Salekhard. Prendiamo il resultato del test. Cena

25 marzo
Rientro in Europa

Consigli per abbigliamento.
Durante la giornata le temperature minime sono intorno ai -10ºC gradi, durante la notte possono arrivare fino a -15ºC, quindi serve abbigliamento termico e caldo.

Servirà una torcia frontale per le uscite notturne e all'interno del chum.
Elettricità non c'è dentro il chum. Le batterie carichiamo quando sarà acceso il generatore.

Potete portare qualche snack dall'Italia (taralli, barrette proteiche, frutta secca, cioccolata).

Per la lista precisa di abbigliamento contattatemi.

Attrezzatura fotografica.
1. Tenete presente di avere le batterie di riserva per le macchine fotografiche.
2. Portate le lente per ritratti (quelle che avete 35, 50, 85, 105 mm), può servire un tele 70-200 mm.
3. Treppiede per fotografare l'aurora boreale.
4. Potete portare computer per scaricare le foto.

Per il viaggio in Russia occorre il visto ed il passaporto deve essere valido almeno 6 mesi al momento della partenza.
Spedizione a Yamal, circolo polare artico, Russia.

17 - 25 marzo 2022

2550 euro
minimo 4

I prezzi possono variare senza preavviso per motivazioni non dipendenti dal tour operator ma di forza maggiore dovute alla pandemia del COVID-19.

Incluso:
- Transfert da e per aeroporto di Salekhard
- Albergo a Salekhard
- Trasporto per il Festival delle renne ad Aksarka
- Tutti i trasporti nel tragitto: macchine, motoslitte, treni
- Permanenza dai Nenets in chum
- Guide locali
- Guida in italiano
- Telefono satellitare per le emergenze

Non incluso:
- Volo Italia - Salekhard - Italia
- Ristoranti a Salekhard e Mosca (circa 80€)
- Il visto per la Russia (circa 160€)
- Noleggio di abbigliamento per l'artico, sacco a pelo - 100€ a persona.
- Test PCR

Si parte dall'Italia il 17 marzo e si arriva a Salekhard il 18 marzo (codice aeroporto SLY). Il 18 trascorreremo la giornata alla scoperta della città situata esattamente al circolo polare artico.

19 aprile
Andremo al Festival delle renne di Aksarka. Un villaggio a circa 60 km da Salekhard.

Participeremo a questo evento folcloristico più importante della tundra e dei popoli che abitano in quelle zone. Passeremo qualche ora al festival, vedremo le competizioni tra i popoli nordici - Nenets, Komi e altri e in serata rientriamo in hotel.

Il festival tradizionale che si tiene solo una volta all'anno: il festival delle renne. Allevatori indigeni dei clan Nenets e Khanty provenienti da tutta l'area circostante si riuniscono per ritrovare gli amici, fare gare di forza e agilità, nonché per condividere con tutti la loro cultura unica, tramandata dai loro antenati, e praticamente invariata nei secoli.

Di solito gli allevatori arrivano al festival con tutta la famiglia, con i chum e le renne. Potremo muoverci liberamente, anche facendo amicizie e fotografando varie situazioni sul campo al momento della festa. E, naturalmente, durante il festival ci saranno tanti momenti interessanti: la corsa delle renne, il concorso nazionale per il costume più caratteristico, una lotta di wrestling tradizionale e molto altro. Crescerà la suspense sempre di più, in quanto il premio è molto ambito: una motoslitta.

Le temperature ad aprile possono essere di circa 0 gradi durante il giorno e -15 nella notte.


20 -23 marzo
Dopo colazione si parte verso l'accampamento dei Nenets negli Urali Polari.

*Urali, sono una catena montuosa che attraversa approssimativamente da nord a sud la Russia, si allunga per oltre 2000 km con direzione N-S dalla tundra artica del Mar Glaciale Artico alla steppa caspica; tradizionalmente è considerata il confine geografico tra l'Europa orientale e l'Asia siberiana. Di modesta altezza (culmina a 1894 m nel monte Narodnaja). Gli Urali hanno un vero primato come distretto minerario (tra i più importanti del mondo). Nella zona della penisola di Yamal c'è un grande giacimento di gas russo dove estraggono 1/3 di tutto il gas della Russia.

Ci aspetta una esperienza unica perchè vivremo insieme ai Nenets nei loro abitazioni chiamate chum.

IIn chum (le tipiche tende dei nenets) saremo ospiti loro; lì dobbiamo quindi rispettare le loro regole. La padrona del chum, la moglie, prepara da mangiare almeno 4 volte al giorno. Siamo liberi di uscire dai chum quando lo desideriamo per scattare le foto anche di notte quando potrebbe esserci l'aurora boreale.

Di giorno dentro la capanna è acceso il fuoco, invece di notte serve il sacco a pelo CONFORT -20 C, perché il fuoco lentamente si spegne e da mezzanotte fino le 8 del mattino fa freddo. Dormiremo sulla pelliccia delle renne l'esperienza unica.

Dentro il chum ci sono delle tende-divisorie che si abbassano per la notte tra le persone e si crea una mini "stanza". In questi giorni vivremo con la famiglia di allevatori delle renne, nel loro accampamento. Saremo nella tundra sperduta, in un luogo in cui vivono i nomadi, quindi è necessario essere pronti in quanto siamo molto lontani dalla civiltà. Questa è un'altra realtà o un'altra dimensione. Cominci a capire che siamo nel XXI secolo, è quello che sta accadendo è in Russia e che sei un protagonista di tutto ciò. Non ci sono docce ne il bagno, non ci sono letti, non ci sono negozi ne internet, a volte le persone mangiano carne cruda e bevono sangue caldo di renna per ottenere vitamine e l'acqua proviene dalla neve sciolta.

Ma qui il cielo stellato è straordinario, la vera unità con la natura e la cultura dei Nenets che hanno portato le loro tradizioni attraverso i secoli fino ai giorni nostri. La cucina è tradizionale nel chum ed è basata sulla carne di renna e pesce. Mangiano anche grano saraceno, pasta e patate come contorni e si beve anche del te' nero. Durante il soggiorno con i nenets avremo l'opportunità di capire come vivono e svolgono la loro vita quotidiana. Andremo al pascolo della mandria principale dove possiamo nutrire e comunicare con le renne, fotograferemo i Nenets mentre prendono una renna dal branco usando la corda speciale fatta di tendine di renna.

Le donne nenets durante il giorno preparano la legna per la stufa che viene usata anche come forno; curano i cani; preparano il pranzo (escono a prendere carne della renna per cucinare); fanno la cucitura degli stivali con la pelliccia di renna. Vanno a prendere la neve per poi usarla da bere e per cucinare. Ogni clan di circa 2-3 famiglie che vivono insieme hanno un branco di circa 1000 renne e quindi gli uomini insieme con gli instancabili cani si occupano di spostare il branco nel posto migliore per la mungitura. E qui si creano delle situazioni per le foto molto interessanti. I loro gesti e l'espressioni raccontano la fatica di vivere in quelle zone e con quelle temperature. Dentro il chum possiamo organizzare un set fotografico con le luci (ovviamente se le luci le portate con voi). In tutto questo siamo sempre al circolo polare artico dove possiamo ammirare il fenomeno dell'aurora boreale (se le condizioni metereologiche lo permettono).

Il bagno è organizzato nella piccola tenda fuori a 50-100 metri da gli abitazioni.

In totale passeremo 3 giorni dai Nenets.

23 marzo
Finita la permanenza dai nenets, ci spostiamo a Salekhard, dove finalmente torneremo in civiltà. Andremo a fare il test PCR.

24 marzo
Passeremo un giorno a Salekhard. Prendiamo il resultato del test. Cena

25 marzo
Rientro in Europa

Consigli per abbigliamento.
Durante la giornata le temperature minime sono intorno ai -10ºC gradi, durante la notte possono arrivare fino a -15ºC, quindi serve abbigliamento termico e caldo.

Servirà una torcia frontale per le uscite notturne e all'interno del chum.
Elettricità non c'è dentro il chum. Le batterie carichiamo quando sarà acceso il generatore.

Potete portare qualche snack dall'Italia (taralli, barrette proteiche, frutta secca, cioccolata).

Per la lista precisa di abbigliamento contattatemi.

Attrezzatura fotografica.
1. Tenete presente di avere le batterie di riserva per le macchine fotografiche.
2. Portate le lente per ritratti (quelle che avete 35, 50, 85, 105 mm), può servire un tele 70-200 mm.
3. Treppiede per fotografare l'aurora boreale.
4. Potete portare computer per scaricare le foto.

Per il viaggio in Russia occorre il visto ed il passaporto deve essere valido almeno 6 mesi al momento della partenza.

Cosa occorre sapere

Come vestirsi per Yamal
Fine novembre le temperature possono scendere fino a -30 quindi abbigliamento caldo. Invece per fine aprile le temperature sono intorno a 0 gradi.

- Parca Canadian Goose
- Giubbotto di piuma da 100 gr.
- Felpa
- Intimo termico
- Berretto
- Guanti doppi
- Calzini caldi
- Stivali Baffin
- Scaldapiedi solette
- Pantaloni imbottiti
- Abbigliamento da casa, pantofole (per l'hotel)
- Prodotti per l'igiene, kit di pronto soccorso personale
- Pila frontale
    La difficoltà del viaggio
    La difficoltà de viaggio in una scala da 1 a 10 è 9.
    La presa elettrica in Russia
    Tensione: 220 V
    Frequenza: 50 Hz
    Tipo presa: C* e F**
    * C europea a due poli
    ** F tedesca a due poli
      Visto per la Russia
      Abbiamo accordi con una agenzia che ci prepara i visti per la Russia al costo di 120€ più spese di spedizioni con il corriere a 25€.
      Ovviamente potete fare voi indipendentemente il visto per la Russia, richiedendolo all'ambasciata russa o al consolato di Roma, Milano o Verona
      Cosa mangeremo e dove dormiremo
      Albergo a Salekhard è confortevole con bagno in camera. Dai nenets dormiremo nelle loro abitazione per avere massimo contatto per fare reportage fotografico.
      Moneta e il cambio
      La valuta in Russia è il rublo. A Salekhard si può pagare con la carta di credito ma non dappertutto. Vi consiglio di prelevare dei soldi a Mosca o a Salekhard o portare con voi gli euro e cambiarli sul posto. A maggio 2019 il cambio è 1€=72 rubli. Un pranzo da adulto a Salekhard può costare circa 1800 rubli.

      Cosa occorre sapere

      Come vestirsi per Yamal
      Fine novembre le temperature possono scendere fino a -30 quindi abbigliamento caldo. Invece per fine aprile le temperature sono intorno a 0 gradi.

      - Parca Canadian Goose
      - Giubbotto di piuma da 100 gr.
      - Felpa
      - Intimo termico
      - Berretto
      - Guanti doppi
      - Calzini caldi
      - Stivali Baffin
      - Scaldapiedi solette
      - Pantaloni imbottiti
      - Abbigliamento da casa, pantofole (per l'hotel)
      - Prodotti per l'igiene, kit di pronto soccorso personale
      - Pila frontale
        La difficoltà del viaggio
        La difficoltà de viaggio in una scala da 1 a 10 è 9.
        La presa elettrica in Russia
        Tensione: 220 V
        Frequenza: 50 Hz
        Tipo presa: C* e F**
        * C europea a due poli
        ** F tedesca a due poli
          Visto per la Russia
          Abbiamo accordi con una agenzia che ci prepara i visti per la Russia al costo di 120€ più spese di spedizioni con il corriere a 25€.
          Ovviamente potete fare voi indipendentemente il visto per la Russia, richiedendolo all'ambasciata russa o al consolato di Roma, Milano o Verona
          Cosa mangeremo e dove dormiremo
          Albergo a Salekhard è confortevole con bagno in camera. Dai nenets dormiremo nelle loro abitazione per avere massimo contatto per fare reportage fotografico.
          Moneta e il cambio
          La valuta in Russia è il rublo. A Salekhard si può pagare con la carta di credito ma non dappertutto. Vi consiglio di prelevare dei soldi a Mosca o a Salekhard o portare con voi gli euro e cambiarli sul posto. A maggio 2019 il cambio è 1€=72 rubli. Un pranzo da adulto a Salekhard può costare circa 1800 rubli.
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          E-mail: yuliya.vassilyeva@gmail.com