Programma del viaggio
Popolo nomade di Komi, miniere di Vorkuta

5 - 12 luglio 2021

5 - 12 luglio

9 notti, 10 giorni
Minimum 4 persone
2650 euro

Incluso:
- Hotel a Salekhard e a Vorkuta
- Permanenza dai Komi
- Tutti i spostamenti
- Guida locale con il trasporto 4x4 per tutto il tempo
- Guida in italiano
- Pasti giornalieri

Non incluso:
- Volo Italia-Salekhard
- Il visto per la Russia
- Ristoranti a Salekhard e Vorkuta

Andremo alla scoperta dell'artico in estate. Ci aspetta una avventura sopra il circolo polare, saremo ospiti nelle tende dei nomadi allevatori delle renne ma questa volta dal popolo Komi. Sono diversi dai Nenets, hanno la pelle chiara e alcuni anche capelli rossi. Avremo modo di vivere l'esperienza nomade in mezzo alla tundra. I nostri abitazioni saranno tipiche tende chiamate chum. In estate la luce è quasi 24 ore, il sole non tramonta mai.

Preparatevi anche per le moscerini e zanzare che in tundra non mancano. Saremo attrezzati, vi forniremo dei spray e delle zanzariere.

Dopo la permanenza dai nomadi prendiamo il famoso treno unico nel suo genere che passa sopra il circolo polare artico e arriveremo a Vorkuta. Questa si trova sulle pendici occidentali degli Urali polari sul fiume Vorkuta a circa 150 chilometri a nord del Circolo polare artico e a soli 180 chilometri dalla costa del Mar Glaciale Artico. E si trova nella zona di permafrost. Faremo un reportage del posto di questa città che adesso e mezzo abbandonata ma ha avuto un passato molto importante per le miniere di carbone che ancora è possibile vedere e visitare.

Vorkuta si trova sulle pendici occidentali degli Urali polari (quindi, la città è geograficamente situata in Europa), sul fiume Vorkuta a circa 150 chilometri a nord del Circolo polare artico e a soli 180 chilometri dalla costa del Mar Glaciale Artico. Si trova nella zona di permafrost.

Vorkuta – è una città con circa 54 000 abitanti situata sopra il circolo polare artico sta sul fiume con lo stesso nome. 180 metri sopra il livello del mare. Vorkuta è una città che fa parte della Repubblica Komi. Il nome della città si traduce dal tedesco "piena di orsi" (vark – orso).

La storia di Vorkuta comincia nel 1936 quando sono stati scoperti "la pietra di fuoco" cioè il carbone.

Il suo massimo di potenza Vorkuta ha avuto dal novembre 1943 quando gli abitanti erano 100 mila.

Alla fine degli anni '30 - primi anni '50, Vorkutlag, uno dei più grandi campi del Gulag, si trovava a Vorkutlag (fino al 1938, Ukhtpechlag). All'apice del suo numero, all'inizio del 1951, 73 mila persone erano i suoi prigionieri. Nel 1953 ebbe luogo la rivolta di Vorkuta, una delle più grandi dell'URSS. Dopo la riorganizzazione del Gulag, le istituzioni del Ministero degli affari interni hanno continuato a lavorare a Vorkuta. Inoltre, la città rimase un luogo di esilio fino agli anni '80.

Con la crisi economica in Russia la maggior parte delle miniere sono state chiuse.
Vorkuta è la città leader nella Repubblica di Komi in termini di riduzione della popolazione, nonché la città che muore più rapidamente in Russia.

Fino al 2011, non c'era strada per la città. L'unico modo per arrivare a Vorkuta in auto era fermarsi a Ukhta (Sosnogorsk, a circa 680 km da Vorkuta) e caricare le auto sulla piattaforma ferroviaria. Tuttavia, nel 2010, in connessione con la costruzione di un gasdotto dalla penisola di Yamal, è nata la necessità per la sua manutenzione, che ha portato alla comparsa di una strada invernale. Tuttavia, è possibile guidarlo solo con attrezzature fuoristrada preparate.

1 giorno
Arrivo a Salekhard, incontro in aeroporto. Sistemazione in hotel. Passeggiata nella città, visita al museo con l'esposizione dei mammut.

Giorno 2
Dopo colazione si parte verso la tundra.
Sosta nel villaggio Polyarny all'epoca qui vivevano dei geologi ma ora è abbandonato. Ci aspetta un te' e snack. Reportage nel villaggio. Dopo diche proseguiamo per la tundra. Arrivo al lago dove sono il popolo nomade Komi. Arriveremo già in serata. Prepariamo il nostro campo.

Giorni 3, 4, 5
La vita in chum. Foto reportage alla vita quotidiana dei Komi. Usciamo con loro a pescare, faremo piccoli trekking intorno al lago e nelle colline vicine. Scegliamo un giorno per andare alla miniera di malybdenum, che faceva la parte del sistema Gulag.

6 Giorno
Giorno della trasferta. Treno per Vorkuta, sistemazione in hotel in serata.

Giorni 7, 8, 9
Visita guidata di una città mineraria semi abbandonata. Reportage per la città. Amicizie con i locali. Uscite fuori verso la tundra.

10 Giorno
Trasferimento in aeroporto, partenza da Vorkuta.

5 - 12 luglio

9 notti, 10 giorni
Minimum 4 persone
2650 euro

Incluso:
- Hotel a Salekhard e a Vorkuta
- Permanenza dai Komi
- Tutti i spostamenti
- Guida locale con il trasporto 4x4 per tutto il tempo
- Guida in italiano
- Pasti giornalieri

Non incluso:
- Volo Italia-Salekhard
- Il visto per la Russia
- Ristoranti a Salekhard e Vorkuta

Andremo alla scoperta dell'artico in estate. Ci aspetta una avventura sopra il circolo polare, saremo ospiti nelle tende dei nomadi allevatori delle renne ma questa volta dal popolo Komi. Sono diversi dai Nenets, hanno la pelle chiara e alcuni anche capelli rossi. Avremo modo di vivere l'esperienza nomade in mezzo alla tundra. I nostri abitazioni saranno tipiche tende chiamate chum. In estate la luce è quasi 24 ore, il sole non tramonta mai.

Preparatevi anche per le moscerini e zanzare che in tundra non mancano. Saremo attrezzati, vi forniremo dei spray e delle zanzariere.

Dopo la permanenza dai nomadi prendiamo il famoso treno unico nel suo genere che passa sopra il circolo polare artico e arriveremo a Vorkuta. Questa si trova sulle pendici occidentali degli Urali polari sul fiume Vorkuta a circa 150 chilometri a nord del Circolo polare artico e a soli 180 chilometri dalla costa del Mar Glaciale Artico. E si trova nella zona di permafrost. Faremo un reportage del posto di questa città che adesso e mezzo abbandonata ma ha avuto un passato molto importante per le miniere di carbone che ancora è possibile vedere e visitare.

Vorkuta si trova sulle pendici occidentali degli Urali polari (quindi, la città è geograficamente situata in Europa), sul fiume Vorkuta a circa 150 chilometri a nord del Circolo polare artico e a soli 180 chilometri dalla costa del Mar Glaciale Artico. Si trova nella zona di permafrost.

Vorkuta – è una città con circa 54 000 abitanti situata sopra il circolo polare artico sta sul fiume con lo stesso nome. 180 metri sopra il livello del mare. Vorkuta è una città che fa parte della Repubblica Komi. Il nome della città si traduce dal tedesco "piena di orsi" (vark – orso).

La storia di Vorkuta comincia nel 1936 quando sono stati scoperti "la pietra di fuoco" cioè il carbone.

Il suo massimo di potenza Vorkuta ha avuto dal novembre 1943 quando gli abitanti erano 100 mila.

Alla fine degli anni '30 - primi anni '50, Vorkutlag, uno dei più grandi campi del Gulag, si trovava a Vorkutlag (fino al 1938, Ukhtpechlag). All'apice del suo numero, all'inizio del 1951, 73 mila persone erano i suoi prigionieri. Nel 1953 ebbe luogo la rivolta di Vorkuta, una delle più grandi dell'URSS. Dopo la riorganizzazione del Gulag, le istituzioni del Ministero degli affari interni hanno continuato a lavorare a Vorkuta. Inoltre, la città rimase un luogo di esilio fino agli anni '80.

Con la crisi economica in Russia la maggior parte delle miniere sono state chiuse.
Vorkuta è la città leader nella Repubblica di Komi in termini di riduzione della popolazione, nonché la città che muore più rapidamente in Russia.

Fino al 2011, non c'era strada per la città. L'unico modo per arrivare a Vorkuta in auto era fermarsi a Ukhta (Sosnogorsk, a circa 680 km da Vorkuta) e caricare le auto sulla piattaforma ferroviaria. Tuttavia, nel 2010, in connessione con la costruzione di un gasdotto dalla penisola di Yamal, è nata la necessità per la sua manutenzione, che ha portato alla comparsa di una strada invernale. Tuttavia, è possibile guidarlo solo con attrezzature fuoristrada preparate.

1 giorno
Arrivo a Salekhard, incontro in aeroporto. Sistemazione in hotel. Passeggiata nella città, visita al museo con l'esposizione dei mammut.

Giorno 2
Dopo colazione si parte verso la tundra.
Sosta nel villaggio Polyarny all'epoca qui vivevano dei geologi ma ora è abbandonato. Ci aspetta un te' e snack. Reportage nel villaggio. Dopo diche proseguiamo per la tundra. Arrivo al lago dove sono il popolo nomade Komi. Arriveremo già in serata. Prepariamo il nostro campo.

Giorni 3, 4, 5
La vita in chum. Foto reportage alla vita quotidiana dei Komi. Usciamo con loro a pescare, faremo piccoli trekking intorno al lago e nelle colline vicine. Scegliamo un giorno per andare alla miniera di malybdenum, che faceva la parte del sistema Gulag.

6 Giorno
Giorno della trasferta. Treno per Vorkuta, sistemazione in hotel in serata.

Giorni 7, 8, 9
Visita guidata di una città mineraria semi abbandonata. Reportage per la città. Amicizie con i locali. Uscite fuori verso la tundra.

10 Giorno
Trasferimento in aeroporto, partenza da Vorkuta.

Cosa occorre sapere

Come vestirsi
Ad agosto può essere già freddo negli Urali Polari, le temperature possono scendere fino a 0 gradi. Durante la giornata +10.
- Giacca antivento e anti pioggia Goretex
- Giubbotto di piuma da 100 gr.
- Felpa
- Intimo termico
- Berretto di lana
- Guanti leggeri
- Calzini termici
- Scarpe da trekking Goretex
- Abbigliamento da casa, pantofole (per l'hotel)
- Prodotti per l'igiene, kit di pronto soccorso personale
- Pila frontale
    La difficoltà del viaggio
    La difficoltà de viaggio in una scala da 1 a 10 è 5.
    La presa elettrica in Russia
    Tensione: 220 V
    Frequenza: 50 Hz
    Tipo presa: C* e F**
    * C europea a due poli
    ** F tedesca a due poli
      Visto per la Russia
      Abbiamo accordi con una agenzia che ci prepara i visti per la Russia al costo di 120€ più spese di spedizioni con il corriere a 25€.
      Ovviamente potete fare voi indipendentemente il visto per la Russia, richiedendolo all'ambasciata russa o al consolato di Roma, Milano o Verona
      Cosa mangeremo
      Mangeremo dei piatti locali della popolazione Komi. Nelle città come Salekhard o Vorkuta mangeremo nelle mense locali.

      Moneta e il cambio
      La valuta in Russia è il rublo. Nei Monti Altai difficile fare dei pagamenti con il bancomat. Quindi vi consiglio prelevare dei soldi a Novosibirsk o portare con voi gli euro e cambiarli sul posto. A maggio 2019 il cambio è 1€=72 rubli. Un pranzo da adulto negli Altai può costare circa 1800 rubli.
      Vuoi partire in questo viaggio?
      scrivimi una mail per verificare la disponibilità del posto

      E-mail: yuliya.vassilyeva@gmail.com